il programma

Le prime anticipazioni sugli artisti del festival

Mancano ormai poche settimane, ma le prime anticipazioni sul cast artistico di Bascherdeis
cominciano a delineare un’edizione ricca di contaminazioni: teatro fisico, musica popolare, circo
contemporaneo, elettronica dal vivo e performance che mescolano ironia e poesia. Il cartellone di
quest’anno porta a Vernasca anche artisti da Messico, Venezuela e Argentina, ad allargare
ulteriormente lo sguardo internazionale del festival. Ecco le prime anticipazioni:

Gianluca G. Gentiluomo porta in scena “Sale”

Ad aprire il ventaglio delle proposte è lo spettacolo “Sale” di Gianluca G. Gentiluomo, nato da una
ricerca personale dell’artista attorno ai temi della trasformazione e del rinnovamento. Il lavoro parte
da una riflessione sui grandi sistemi che condizionano le nostre vite, proponendo un’idea
provocatoria: liberarsene non attraverso una nuova evoluzione, ma tornando ai nostri istinti
primordiali, seguendo la logica dell’involuzione. Un cliché che si rompe, un surrealismo che diventa
chiave del cambiamento: il personaggio resta comunque intrappolato tra le proprie corde e
contraddizioni. Lo spettacolo attinge ai codici del teatro fisico e del clown, in un immaginario reso
ancora più straniante dal circo: giocoleria, equilibrismo su corda molle e acrobazie aeree
accompagnano il protagonista in un continuo processo di cambiamento dall’inizio alla fine.

Leggermente a Sud: un viaggio nella musica popolare del Sud Italia

Sul fronte musicale arriva “Leggermente a Sud”, un progetto che ripercorre un viaggio nella
tradizione popolare del Mezzogiorno. Si parte da brani antichissimi, come il seicentesco Canto delle
Lavandaie del Vomero, per arrivare fino a Tammurriata Nera, canto simbolo della rivolta popolare.
Tarantelle, villanelle e tammurriate raccontano il mondo contadino, le sue tradizioni e la sua
cultura, spesso riarrangiate in chiave moderna per valorizzarne i suoni. Non mancano brani inediti
firmati da Paride Zita — tra questi “Trasite dint’ ‘o cerchio”, “‘Madonna stà ccà” e “Annanzi a’ ‘o
mare” — che anticipano il primo album del progetto, pensato per far entrare il pubblico in un
cerchio fatto di musica, amore e gioia.

Made in China e “I peccati di Casanova”

La compagnia Made in China porta a Bascherdeis “I peccati di Casanova”, uno spettacolo che mette
a nudo le debolezze di un uomo raccontate attraverso il fuoco. Al centro c’è la lussuria, il peccato
capitale che ha reso celebre il nome “Casanova” fino ai giorni nostri. Uno spettacolo dal lato oscuro,
costruito su una forte tecnica di manipolazione del fuoco unita alla giocoleria.

Frei Castigo, doppio live tra elettronica e tarocchi

Frei Castigo porterà al festival due proposte differenti. La prima è “Electrotruffa”, un live show che
fonde DJ set elettronici con cumbia e chicha, accompagnati dal vivo da tromboni e altri strumenti a
fiato, spesso suonati a bordo di un iconico furgone Volkswagen T4. La seconda è “Electrotarocchi”,
un’esperienza immersiva che unisce musica dal vivo, teatro di strada e lettura simbolica dei
tarocchi: tra paesaggi sonori, trombone live e i grandi Arcani illustrati da Elisa Seitzinger, ogni
consulto diventa una performance ironica, poetica e sorprendente in cui è il pubblico stesso a
diventare protagonista.

Mariangela Martino e “La pianista imprevista”

Chiude il quadro delle anticipazioni “La pianista imprevista” di Mariangela Martino. Sul palco un
pianoforte in esposizione e una hostess che invita il pubblico a provarlo, salvo poi stancarsi e
mostrare “come si fa davvero”: si rivela così una pianista fuori dagli schemi, capace di suonare
classica, tango e musica moderna mentre danza, gioca, si contorce e suona persino al contrario,
manipolando un pupazzo e trasformando la musica in pura azione scenica. A un certo punto arriva
una marionetta, il Maestro Nonpionanota, a rubarle la scena e il pianoforte, in uno spettacolo
poetico, comico e sorprendente dove la musica si guarda, oltre che ascoltarsi.
Milanese di nascita e varesina d’adozione, laureata in Economia, Mariangela Martino si dedica da
anni al teatro e alla musica: ha condotto il programma La casa che suona per Rai YoYo, ha
pubblicato libri e porta i suoi spettacoli nei festival italiani e nel Canton Ticino. Autrice, attrice e
pianista, porta in scena l’ironia, il corpo e la musica come linguaggio visivo.

Il festival: date, orari e sorprese

Il festival internazionale Bascherdeis si svolgerà a Vernasca il 25 e 26 luglio 2026, con spettacoli
in programma dalle 17 alle 24. Non mancheranno i momenti fuori programma che negli anni hanno
reso Bascherdeis un’esperienza a tutto tondo: la notte del sabato è in programma un after Bascher
con un djset nella splendida altura dell’Antica Pieve, mentre all’alba della domenica è previsto
un concerto in un luogo ancora da svelare, che vedrà protagonista uno degli artisti del cartellone
ufficiale del festival.
Le prime anticipazioni lasciano intuire un’edizione capace di tenere insieme radici e
sperimentazione, tradizione popolare e visioni contemporanee, con un respiro sempre più
internazionale grazie agli artisti in arrivo da Messico, Venezuela e Argentina.
Bascherdeis si conferma un festival pieno di energia, che culmina domenica con il momento clou
della manifestazione: la traversata di Andrea Loreni appeso a un filo, sospeso sopra Vernasca. Ma è
anche, e soprattutto, un festival per tutti, pensato come spazio di incontro e di conoscenza artistica,
capace di parlare a pubblici diversi senza perdere la propria identità.
Area giochi per tutte le età, oasi conviviali con i prodotti del territorio, mercatino artistico con
produzioni artigianali uniche.